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From 0 to the Top: intervista a Nico Valsesia

From 0 to the Top: intervista a Nico Valsesia

Fondista e ciclista di fama, è partito dal mare per raggiungere le vette più alte: vi presentiamo il nostro atleta Nico Valsesia, il cui “hobby” consiste nell’abbattere i record. From 0 to Monte Bianco, From 0 to Aconcagua, From 0 to Kilimangiaro, From 0 to Elbrus, From 0 to Monte Rosa. Sembra quasi che ci provi gusto, il nostro testimonial Nico Valsesia, a partire dal fondo per poi raggiungere la vetta del mondo. Del resto dev’essere inebriante, e forse anche un filo straniante, partire dal livello del mare per poi trovarsi, nell’arco della stessa giornata o giù di lì, oltre i tre, quattro, addirittura seimila metri nel caso della maestosa Aconcagua, sulla Cordigliera delle Ande. Fondista e ciclista di fama, Nico Valsesia - con cui NRC sta sviluppando un nuovo occhiale di altissima qualità, progettato appositamente per gli sport invernali - può vantare un palmares davvero notevole: all’attivo ha una serie di record nell’ultratrail, come ad esempio quello di ascesa dell’Ojos del Salado in Cile, il vulcano più alto del mondo, e un secondo e un terzo posto nella prestigiosa RAAM - Race Across America, una delle gare di ultraciclismo più lunghe al mondo. Ma è con il progetto From 0 to che Nico ha acceso l’immaginazione degli appassionati di sport. Tutto è cominciato quando nel 2013 si è messo in testa di battere il record di dislivello positivo in ultratrail + bicicletta. Ispirato dalle imprese di Marino Giacometti, è partito in bici dal Mar Ligure e ha raggiunto di corsa la cima del Monte Bianco in 16 e 35 minuti, migliorando il precedente record di due ore. E da lì non si è più fermato, macinando chilometri per raggiungere nel minor tempo possibile “mostri” come l’Elbrus e l’Aconcagua.  Ne abbiamo parlato con lui in un’intervista esclusiva. Nico Valsesia (foto: Vito Delaurentis) Come ti prepari (e con quanto anticipo) per le sfide più impegnative? Mi alleno costantemente, ma a ridosso di due o tre mesi dalle imprese più impegnative inizio un allenamento specifico, ad esempio passando più tempo in montagna se devo scalare una cima, oppure lavorando sulla corsa.  Cerchi di familiarizzare prima con il percorso? Se si tratta di una scalata all’estero, cerco di andare sul posto una ventina di giorni prima, così da fare su e giù tutti i giorni, abituarmi al percorso e, se si tratta di una vetta molto alta, anche alla quota, perché oltre i 5000 è tutto un altro mondo. Oppure, se per esempio devo affrontare varie giornate di fila in bici, come è stato per la Atlas in Marocco, mi faccio tre giorni di bici dal Piemonte fino a Barcellona, oppure scendo giù in Sicilia quasi non stop, più che altro per abituarmi mentalmente a quello che sto per fare. Come strutturi invece l’allenamento di mantenimento durante l’anno? Vado in bici tutti i giorni, perché è meno di impatto fisico, mentre mi alleno nella corsa due o tre volte a settimana. Sempre in salita, perché in piano non mi piace. Di solito la mattina mi sveglio e faccio un po’ di palestra a casa, poi mi metto in sella alla bici, almeno per due o tre ore. Se riesco anche cinque, ma dipende dal tempo a disposizione, visto che ho un negozio e tre figli! In inverno la domenica, oppure anche in settimana alzandomi molto presto, mi dedico allo sci alpinismo, perché è un ottimo allenamento. I preferiti di Nico Mi piacciono tantissimo gli X1 della linea EARTH, perché sono molto leggeri e riesco a usarli per lungo tempo, anche di notte. È importante, perché non è che possa portarmi dietro tanti occhiali da sole diversi, quando vado su. Cosa ti spinge ad affrontare simili sfide? Mi piace da matti, mi fa stare bene. Non tanto il giorno della sfida, anzi quella è la parte che mi piace di meno, perché devo dimostrare qualcosa a qualcuno. Non è questo che mi interessa, anche perché lo farei pure se non mi seguisse nessuno. La parte che amo è la preparazione.  Quanto conta l’equipaggiamento, in queste imprese? Conta perché rispetto a venti anni fa le cose sono cambiate e uno scarpone invece di tre chili ne pesa uno: è una cosa che può fare la differenza, soprattutto a livello di sicurezza, perché in montagna più tempo ci impieghi a compiere un percorso, più aumentano i rischi. Vale anche per le bici: il peso e la scorrevolezza contano tanto. Ma vale anche per l’equipaggiamento più specifico, come ad esempio gli occhiali: un occhiale con la lente sbagliata in montagna può darti grossi inconvenienti. In certe situazioni hai bisogno di una protezione solare adeguata, altrimenti ti rovini la vista, e se non hai le paratie laterali ti si congelano gli occhi. Gli occhiali da sole sono fondamentali. Non per niente gli alpinisti badano a tre cose: guanti, scarponi e occhiali. Nico Valsesia (foto: Vito Delaurentis) Il momento più difficile o spaventoso della tua carriera sportiva? Probabilmente la RAAM, dove ho davvero raggiunto i miei limiti fisici e mentali. Dormire nove o dieci ore nell’arco di nove giorni è un’esperienza particolare. Le imprese di cui vai più fiero? Il primo From 0 to, perché ho abbassato il record di tanto. L’Aconcagua, perché amo il Sud America e ho avuto l’occasione di trascorrere un mese sulle montagne andine. Ma anche il Monte Rosa, perché giocavo in casa e c’era la gente che faceva il tifo. E poi ancora il primo posto all’Italy Divide. Insomma, tutte quante! La tua prossima impresa? From 0 to Everest. Ci sarei già dovuto andare, ma con il Covid ovviamente si è bloccato tutto. Vediamo come sarà la situazione in primavera… I preferiti di Nico Adoro anche gli X2.OLIMPO con la montatura nera e oro. I ragazzi di NRC me ne hanno realizzato una versione con la lente da 4000 e sono fantastici.

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I migliori documentari sul ciclismo su Youtube e Vimeo

I migliori documentari sul ciclismo su Youtube e Vimeo

Bloccato a casa per colpa del brutto tempo, mentre tutto quello che vorresti fare sarebbe saltare in sella alla tua bici e uscire fuori? Non preoccuparti: la tua è una passione che può essere soddisfatta anche standotene comodamente spalmato sul divano nel tuo salotto. Certo, se hai a portata di mano la nostra lista dei migliori documentari sul ciclismo disponibili gratuitamente su Youtube e Vimeo. Abbiamo cercato di creare una lista eterogenea, che includesse sia corti che lungometraggi e mostrasse ogni aspetto del ciclismo. Ci abbiamo messo dentro sia il ciclismo su strada che la mountain bike. Abbiamo reso omaggio a leggende dello sport e seguito giovani atleti coraggiosi alla ricerca di gloria ed emozioni. E abbiamo anche scelto di rivelare il lavoro degli uomini ingegnosi che permettono a una nazione intera di continuare ad andare in bici, nonostante tutte le difficoltà del caso. Ecco di seguito la nostra personale lista dei più interessanti documentari gratuiti sulla bicicletta: speriamo che tu possa condividere il nostro entusiasmo per questi film incredibili. Buona visione! I migliori documentari sul ciclismo… gratis da vedere! A Sunday in Hell (1976) Questo è un classico, oltre che il modo perfetto per cominciare questa lista dei migliori documentari sul ciclismo disponibili gratis su Youtube e Vimeo: potrai ammirare leggende dello sport come Eddy Merckx, Freddy Maertens e Francesco Moser mentre danno tutti se stessi nella speranza di vincere la celebre Parigi-Roubaix del 1976. Fango, polvere, strade assassine: qui c’è tutta la vera essenza del ciclismo professionale, in un’epoca in cui gli atleti erano anche un po’ guerrieri. The Road from Karakol (2013) Lo scalatore professionista Kyle Dempster, purtroppo morto alcuni anni fa nel tentativo di scalare l’Ogre 2 in Pakistan assieme al suo amico Scott Adamson, prende la sua bici e parte per un viaggio attraverso il Kirghizistan, equipaggiato soltanto con qualche mappa e la sua videocamera, nella speranza di arrampicarsi su alcune delle più belle montagne del posto. Il risultato è un’avventura incredibile che ti svela i percorsi inaspettati in cui ti puoi imbattere quando sali in sella alla tua bici e vai senza porti troppe domande.   Havana Bikes (2015) Ciclismo non significa solo gare professionali: questa passione ha anche a che fare con il modo in cui affronti le sfide quotidiane per continuare a pedalare. Cuba ha una forte cultura della bici. Ma laggiù i ciclisti hanno a che fare con un “piccolo” problema: la mancanza cronica di pezzi di ricambio nuovi. E quando la tua bici si rompe, non puoi fare altro che affidarti a uno dei tanti meccanici/eroi che recuperano i ricambi dove possono e risolvono il problema con la loro abilità e anche con un pizzico di creatività. Passion - A Freeride Mountain Bike Documentary (2018) Il mountain biking è qualcosa di più di un “semplice” sport: è un’autentica passione. Una passione che Peter Jamison ha deciso di documentare, seguendo le vite di alcuni freerider. Una fotografia notevole, alcune sequenze mozzafiato e lo sguardo unico su questo mondo così particolare rendono Passion uno dei migliori documentari sul ciclismo disponibili gratis su Vimeo e Youtube. Ice & Palms (2018) Ecco, questo è una sorta di “crossover”, perché in questo documentario c’è anche un bel po’ di sci. Gli sciatori tedeschi Jochen Mesle e Max Kroneck intraprendono una spedizione sciistica attraversando in bici la Germania, l’Austria, la Svizzera, l’Italia e la Francia per mettersi alla prova su alcune delle più belle montagne d’Europa. Il loro viaggio finisce in riva al mare, nell’incantevole città di Nizza. The Frozen Road (2018) Questa eccezionale pellicola diretta da Ben Page documenta il suo viaggio in solitaria attraverso l’arcipelago artico canadese in sella a una bici. È partita come una ricerca romantica della perfetta solitudine, ma la dura verità si è rivelata ben altra: questo ambiente così ostile ha riservato a Ben meraviglia, ma anche molta frustrazione e addirittura momenti di terrore. Geraint Thomas - The Road Will Decide (2019) Il ciclista britannico Geraint Thomas, vincitore del Tour de France del 2018, impegnato a difendere il suo titolo l’anno successivo, durante una delle competizioni più memorabili del decennio. Probabilmente sai già com’è andata, ma vale sicuramente la pena dare una sbirciata al backstage del Tour e della vita di un grande atleta. X3.GHISALLO by NRC Condividi la nostra passione per la bicicletta? Allora potrebbero interessarti i nostri occhiali da sole sportivi pensati apposta per e testati da ciclisti professionisti, con montature iper-leggere e lenti antigraffio, oleofobiche, idrorepellenti e resistenti agli impatti di altissima qualità.  Scopri la linea X-SERIES di NRC!

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Occhiali sportivi EARTH: sostenibilità made in Italy

Occhiali sportivi EARTH: sostenibilità made in Italy

Occhiali da sole sostenibili, perché amiamo la TERRA Ridurre la produzione di plastica è un compito difficile. Un compito che richiederà anni di sforzi enormi, dato che questo materiale è entrato nelle nostre vite in una maniera così pervasiva. Eppure, è di vitale importanza trovare delle alternative per mitigare gli effetti inquinanti della plastica, che stanno lasciando tracce durature nell'ambiente, influenzando la vita sul pianeta per i secoli a venire. Come detto, si tratta di un compito difficile, è vero. Ma è per questo che abbiamo voluto dare il nostro contributo alla causa: perché noi di NRC ci preoccupiamo per il nostro pianeta e, soprattutto, adoriamo le sfide, così come amiamo superare le aspettative. Per questo, alcuni anni fa, abbiamo cominciato a sperimentare all'interno dei nostri laboratori italiani, per trovare una soluzione o una tecnologia che ci potesse aiutare a ridurre l'impatto della nostra produzione sull'ambiente. Una montatura in materiale vegetale La nostra risposta è stata una lente davvero unica realizzata in UVM, un materiale vegetale che non solo è sostenibile, ma è anche altamente performante, perché rende gli occhiali morbidi, leggeri e confortevoli, oltre che resistenti. Questa montatura senza coloranti ha un gradevole colore bianco latte che è leggermente trasparente, rivelando così la struttura sottostante dell'occhiale. Lenti in nylon di alta gamma Per raggiungere delle performance ottiche eccezionali, abbiamo abbinato questa montatura unica alle rivoluzionarie lenti superNYLENS in nylon di ZEISS, l'unico produttore sul mercato che garantisce gli stessi standard ottici per le lenti sportive che per le lenti oftalmiche. Il colore Verde Bosco di queste lenti antigraffio, oleofobiche, idrorepellenti e resistenti agli impatti attenua naturalmente il blu aumentando i contrasti e la luminosità nella parte inferiore, così da garantire la massima sicurezza visiva in ogni condizione. Il risultato di questa combinazione eccezionale è la nostra linea EARTH, che include i primi occhiali da ciclismo di alta gamma, realizzati con una montatura in materiale vegetale. Perché Made in Italy? Abbiamo scelto non solo di progettare, ma anche di produrre interamente i nostri occhiali da sole sportivi EARTH qui in Italia, perché volevamo avere il pieno controllo di ogni minimo dettaglio. Mantenere la produzione in Italia è stata l'unica soluzione possibile per garantire i più alti standard produttivi per i nostri occhiali. Siamo fieri della nostra scelta, anche se questo significa perdere un vantaggio economico sui nostri concorrenti, che di frequente esternalizzano la loro produzione e si affidano a soluzioni più a buon mercato, sacrificando però la qualità del prodotto. EARTH Summer Edition Tutti gli occhiali della linea EARTH sono disponibili anche nella nuovissima Summer Edition, in una versione con lenti più scure, pensate per proteggere i tuoi occhi anche nelle giornate di sole più intenso. Pensa in Verde, acquista i nostri occhiali EARTH online! Occhiali da sole EARTH con montatura plastic-free

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Lo Zen e l'arte di superare le aspettative in sella alla tua bici

Lo Zen e l'arte di superare le aspettative in sella alla tua bici

Lo sforzo fisico di un’esperienza spirituale Secondo numerose religioni e culture, corpo e anima sono intimamente connessi. Per questo motivo non dovremmo stupirci quando qualcuno afferma di concepire uno sforzo fisico come un’esperienza spirituale. Ed è anche per questo che, se ami il ciclismo in maniera autentica, non dovrebbe stupirti di scoprire che la tua bicicletta possa essere lo strumento definitivo per trovare il tuo Io interiore. Percepire i tuoi piedi sui pedali. Sentire il vento sul viso. Affrontare una scalata ripida. Godere dello sforzo fisico. Sfidare i tuoi limiti. Addirittura sentire il dolore al termine di un viaggio epico sulla tua bici. Tutto questo è parte dell’esperienza materiale, eppure allo stesso tempo decisamente spirituale di superare le aspettative mentre pedali in sella alla tua bicicletta. Andare in bici per conto proprio può trasformarsi in una vera e propria esperienza mistica. Foto/Rider: Davide Costanza Perdersi nel momento L’unico modo di trovare te stesso, si dice, è di perdere te stesso nel momento. Il momento in cui non sei più nient’altro che muscoli e riflessi. Il momento in cui sei una cosa sola con la tua bici e piano piano ti fondi con tutto quello che ti circonda. Hai mai assaporato quel momento? Il tuo corpo sta sfrecciando come un raggio di luce attraverso il paesaggio, mentre i tuoi pensieri rallentano fino a diventare pure sensazioni. Trascendere tramite lo sforzo fisico. Raggiungere l’illuminazione attraverso la sfida. Eppure, anche se non sei più del tutto lì, sei ancora in pieno controllo dei tuoi movimenti, perché andare in bici è diventato spontaneo come respirare. Ancora una volta, questo non dovrebbe sorprenderti: secondo gli insegnamenti Zen, è possibile raggiungere la piena spontaneità attraverso l’esercizio continuo. Trasformare un movimento artificiale in un processo del tutto naturale. È come il cha no yu, la cerimonia del té giapponese: gli officianti si esercitano così tanto per imparare un’esatta successione di movimenti, che a un certo punto interiorizzano questa sequenza fino a farla diventare del tutto spontanea. Perderti nel momento, diventare tutt’uno con la tua bici: fa tutto parte dell’esperienza ciclistica. Foto/Rider: Nico Valsesia Strumenti per l’Illuminazione Potrebbe suonare strano, affermare che degli strumenti materiali possano contribuire a questa esperienza spirituale. Ma la verità è che, se davvero vuoi perderti in te stesso, non devi continuamente preoccuparti di te stesso. Questo significa che nulla ti dovrebbe distrarre dall’andare in bici: sistemarti la montatura degli occhiali da sole, fermarti perché non hai una visione ottimale...  Sono tutti inconvenienti che rischiano di ostacolare il tuo viaggio interiore. È per questo che ti servono gli strumenti giusti per continuare a pedalare, proprio come il chadōgu, l’insieme degli attrezzi del cha do yu, è essenziale per la riuscita della cerimonia del té. È per questo che hai bisogno di un paio di occhiali da sole di altissima qualità, che sembrino parte del tuo stesso corpo. I nostri occhiali da sole, i tuoi fedeli compagni di viaggio Una montatura super leggera. Lenti di altissima qualità che siano al contempo idrorepellenti, oleorepellenti e resistenti agli impatti. Proprio come negli occhiali da ciclismo top di gamma della nostra linea X SERIES. I nostri occhiali sportivi X SERIES sono sviluppati all’interno dei laboratori NRC, testati da ciclisti professionisti, del tutto made in Italy e dotati di lenti specchiate ZEISS. Dalle lenti NYLENS in nylon di ZEISS alle nostre lenti asimmetriche brevettate, create per offrire una protezione uniforme su entrambi i lati del campo visivo, ognuna di queste tecnologie è pensata per garantirti un’esperienza sportiva il più naturale possibile. Il tuo viaggio inizia qui: visita il nostro shop online in cerca di ispirazione e di un compagno fedele che stia sempre al tuo fianco!

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NRC x Pata Yamaha SuperBike Team

NRC x Pata Yamaha SuperBike Team

Per noi, superare le aspettative significa innanzitutto fare sempre del nostro meglio per procurare ai nostri clienti dei prodotti eccezionali. Ma superare le aspettative significa anche riuscire a lavorare assieme ai brand e ai team che più ammiriamo. Per questo motivo abbiamo subito scelto ZEISS per dotare i nostri occhiali da sole delle migliori lenti disponibili sul mercato. E per questo motivo siamo estremamente orgogliosi di poter annunciare la nostra nuova collaborazione con Pata Yamaha WorldSBK Team! Per noi si tratta di un graditissimo ritorno alle piste, visto che lì è cominciata, ormai tanti anni fa, l’avventura di NRC. Il pilota turco Toprak Razgatlıoğlu con gli occhiali protettivi NRC La pandemia da coronavirus ha reso obbligatorio il ricorso agli occhiali protettivi nei pit box durante le competizioni di SuperBike. E perché accontentarsi di un paio di occhiali qualunque, quando puoi avere degli occhiali protettivi top di gamma, antigraffio, resistenti agli impatti e 100% progettati e realizzati in Italia? Proprio così: fino alla fine della stagione 2020 di SuperBike, forniremo a Pata Yamaha i nostri occhiali X3 con lenti Zeiss trasparenti, così da garantire una performance ottica eccezionale al team nel pit box. In aggiunta, forniremo ai piloti di Pata Yamaha i nostri occhiali da ciclismo X1 e X2 con lenti ZEISS, da utilizzare durante i loro allenamenti in bicicletta. Ma il nostro contributo non si limiterà al lavoro: i piloti hanno anche bisogno di divertimento! Due membri del team Pata Yamaha con indosso gli occhiali protettivi NRC Per questo forniremo all’intero team di Pata Yamaha i nostri occhiali della linea Lifestyle, cosicché possano rilassarsi con stile fra una sessione di allenamento e una gara. Jerez de la Frontera ha dato il via alla nostra collaborazione e siamo contentissimi del risultato. Questo è quel che definiamo superare le aspettative!

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Occhiali sportivi graduati: tutto quello che devi sapere

Occhiali sportivi graduati: tutto quello che devi sapere

Occhiali sportivi graduati: tieni tutto sotto controllo Quando ti alleni, qualunque sia lo sport che pratichi, dovresti avere sempre tutto sotto controllo. Per questo, se hai un difetto della vista, anche leggero, ti servono degli occhiali sportivi graduati di qualità. Il ciclismo, così come molti altri sport, richiede di prendere decisioni difficili in pochissimo tempo, alle volte anche un semplice istante. Un sorpasso difficile. Un tornante pericoloso. Sono situazioni in cui non puoi semplicemente fermarti (e probabilmente nemmeno vuoi farlo) soltanto perché non vedi abbastanza bene. Usare le lenti a contatto assieme agli occhiali da sole non ti garantisce lo stesso risultato: gli occhiali da sole graduati sono la soluzione migliore per praticare sport in completa sicurezza e libertà. Più avanti troverai qualche dritta su come scegliere il modello giusto. Ma, prima di andare oltre, partiamo dalle basi. Come funzionano gli occhiali da sole graduati Gli occhiali da sole sportivi con lenti graduate sono occhiali in cui le lenti svolgono due distinte funzioni: Sostituire i tuoi “normali” occhiali Proteggerti dalla luce del sole Negli occhiali da ciclismo graduati, la lente è progettata per correggere il tuo difetto visivo e, allo stesso tempo, proteggere i tuoi occhi dal sole mentre stai pedalando. La soluzione più comune consiste nel sostituire le lenti “standard” con lenti graduate, anche se questo non è sempre possibile, soprattutto con gli occhiali da ciclismo, a causa della loro particolare curvatura. Per questo motivo dovresti scegliere un modello pensato specificamente per lenti graduate. Ma, come vedremo più avanti, ci sono anche altre soluzioni. I nostri occhiali da ciclismo graduati RX1 Fire Come scegliere il giusto occhiale da sport graduato Ci sono tre caratteristiche principali di cui dovresti tenere conto, al momento di scegliere i tuoi occhiali da sole sportivi graduati: Qualità Le lenti, ovviamente, sono di capitale importanza. Non dovrebbero limitarsi a compensare il tuo difetto di vista, ma dovrebbero anche schermarti adeguatamente dalla luce del sole, senza però compromettere il tuo campo visivo. Dato che il nostro motto è “exceeding expectations”, ovvero “superare le aspettative”, per i nostri occhiali NRC top di gamma abbiamo scelto ZEISS, l’unico marchio che produce lenti da sole certificate con gli stessi standard usati per le lenti oftalmiche. Comodità Le lenti non sono l’unica cosa di cui ti dovresti preoccupare, nei tuoi occhiali da ciclismo graduati: la montatura è altrettanto importante e dovrebbe essere progettata per garantirti il massimo comfort mentre vai in bici o pratichi qualsiasi altro sport. Se devi continuamente aggiustarti i tuoi occhiali perché non ti sono comodi, la tua sessione di allenamento potrebbe trasformarsi in un vero incubo. Performance I dettagli contano: per questo, assieme a qualità e comodità, i tuoi occhiali sportivi graduati dovrebbero anche garantirti la miglior performance possibile in ogni condizione ambientale e climatica. Un esempio? Abbiamo progettato i nostri occhiali da ciclismo graduati X5 con delle prese d’aria laterali per aumentare la ventilazione ed evitare che le lenti si appannino. I nostri occhiali da sport graduati Lavoriamo senza sosta per metterti a disposizione i migliori occhiali da ciclismo graduati, progettati apposta per gli atleti che si rifiutano di sacrificare design e funzionalità. I nostri RX1, dotati di lenti di alta gamma ZEISS, sono progettati, sviluppati e creati per offrirti una performance ottica straordinaria e una vestibilità ottimale. Questo modello combina il design sportivo degli occhiali NRC con una sezione frontale curva che garantisce il più alto rendimento con ogni tipo di lente graduata (anche per gradazioni molto elevate). Occhiali da ciclismo con clip interna Prima abbiamo accennato a soluzioni differenti. Se non vuoi rinunciare al tipico design avvolgente degli occhiali NRC, invece di scegliere un paio di occhiali da sole progettati specificamente per lenti graduate, puoi optare per un modello curvo e fissare delle lenti graduate interne a un’apposita clip. La nostra linea X3 comprende una serie di modelli di altissima qualità, dotati di una clip speciale che ti permette di trasformare i tuoi occhiali da sole avvolgenti in veri e propri occhiali graduati per ciclisti e atleti. Il supporto interno protegge le tue lenti graduate, mentre le nostre lenti ZEISS ti garantiranno un rapporto perfetto tra sportività e performance visive. Occhiali sportivi con supporto ottico per lenti graduate E non finisce qui. Per finire, grazie alla sua struttura particolare e alla curvatura ottimale, il supporto ottico dei nostri occhiali da sole X5 ti permette di sostituire facilmente le lenti, senza rinunciare al design sportivo e alla curvatura tipica di NRC. Occhiali graduati per sport: la scelta più adatta a te Come puoi vedere, qualunque sia l’opzione di occhiale sportivo graduato che preferisci, abbiamo studiato tutte le migliori soluzioni per permetterti di rendere al massimo in qualsiasi contesto. Scegli l’occhiale che fa per te: visita il nostro shop online!

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Quando gli occhiali da ciclismo diventano la nuova moda

Quando gli occhiali da ciclismo diventano la nuova moda

C’è stato un tempo in cui gli occhiali da ciclismo erano… beh, ecco, soltanto occhiali da ciclismo. Il loro unico obiettivo consisteva nel garantire performance adeguate e andare in bici era l’unica occasione per sfoggiarli. Perché questo era il loro scopo: risultare funzionali in bicicletta.Questo prima che arrivassero sul mercato i modelli di ultimissima generazione, in grado di combinare tecnologie all’avanguardia con design di alta gamma. Modelli come il nostro P-RIDE HOCO, pensato per farsi notare senza interferire in alcun modo con la qualità ottica e con la chiarezza del campo visivo.   P-RIDE HOCO     I nostri occhiali multisport P-RIDE HOCO riescono nell’impresa di mettere assieme funzionalità e stile:COMFORT E PROTEZIONE - Le lenti - ultraleggere, antigraffio, idrorepellenti, oleorepellenti e resistenti agli impatti - assicurano una perfetta vestibilità e una protezione totale del campo visivo.DESIGN - Grazie a quattro distinti bagni di colore, le lenti dei P-RIDE HOCO combinano una specchiatura opaca e una lucida per creare disegni che riflettono la luce creando giochi di chiaroscuro che non passano inosservati. Il risultato è quello che definiamo WOW Effect.   WOW Effect Come è stato possibile un simile cambiamento?Come detto prima, in parte ciò è dovuto ai design sempre più accattivanti dei nuovi modelli di occhiali da sole. Mentre un tempo, quando smontavi dalla bici, i tuoi vecchi occhiali da ciclismo risultavano inevitabilmente goffi, ora i tuoi nuovi occhiali non risultano più fuori luogo rispetto al resto del tuo outfit.In secondo luogo, le persone si sono “fatte coraggio” e non temono più di provare accostamenti coraggiosi fra accessori sportivi e vestiti sia casual che addirittura trendy. Camicia e occhiali da ciclismo? Non è più un “no su tutta la linea”.     Per finire, attirare l’attenzione degli altri sta diventando ogni giorno più difficile e gli occhiali da ciclismo, con il loro look futuristico, sono lo strumento perfetto per raggiungere quello che chiamiamo WOW Effect: farsi notare al primo sguardo, distinguersi dal resto, essere unici… il tutto senza rinunciare a performance di alta qualità.Per cui salta in sella alla tua bici e, sia che tu stia per intraprendere una sessione di allenamento massacrante, sia che tu ti stia dirigendo a un party mondano, indossa con orgoglio il tuo modello di P-RIDE HOCO preferito.

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